Feedback

Sincronia

Plasticità

fanno funzionare i nostri singoli neuroni così come il nostro cervello.

Sono le parole della dr.ssa Franca Tecchio mentre espone ad una TEDXCNR pubblicato l’11 novembre del 2016.

E poi FRATTALE. Altra parola che ritorna dalla memoria liceale emergendo potentemente a bussola di nuove direzioni.

Continua la Tecchio chiarendo altri punti della sua presentazione. Quando ci troviamo davanti a sistemi che presentano una stessa struttura e che si ripresenta in diverse sotto-dimensioni, siamo davanti a un frattale, piccoli blocchetti che assomigliano al tutto. Quando un sistema ha queste proprietà, Benoit Mandelbrot studioso dei frattali, si accorse che è possibile misurarne la dimensione, ovvero trovare un numero che lo rappresenta (appunto frattali).

Anche l’attività dei neuroni è frattale; misurando la dimensioni dei neuroni e delle loro reti l’attività che genera ciascuna regione del nostro cervello ha la proprietà di un pattern che ritorna e si replica nel tempo. Questo permette di associare a ciascuna regione un numero che è la sua dimensione frattale.

Mandelbrot Benois si occupò della teoria dei frattali cercando di applicarla anche in campo economico.  Il frattale si può prosaicamente definire come un caos ordinato. Sono figure molto simili e osservandole più da vicino utilizzando un microscopio, si continua a vedere sempre la stessa figura.

Broccoli.

Alberi.

Nuvole.

Sono tutti esempi di frattale. Ad esempio i rami sono simili all’albero intero.

Lo ricordate Snake di Nokia? E’ stato costruito attraverso un processo frattale, una programmazione che si ripete e imita la realtà.

Per poter attivare il meccanismo di adattamento fatto di

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servono i nostri sensi. Quando il nostro cervello si ammala è come se questi sensi non bastassero più e non non potessimo più raggiungerlo. Stando vicino ad una persona malata sembra che le nostre parole non arrivino più e non è possibile comunicare. E anche nelle esperienze con le persone normali dove vi è grande intesa, è possibile vivere dei momenti in cui non ci si intende, si litiga.

Qual è il suggerimento più idoneo in questi casi? Porsi in ascolto.

Intervenire sulla Salute richiede grandi competenze che vanno ben al di là della parte fisica. La salute organizzativa richiede grandi doti di ascolto di ogni singolo frattale organizzativo.

Anche le organizzazioni che funzionano, dove ci sentiamo a nostro agio sono dei perfetti frattali. Chi è il singolo frattale?

Le persone. Ogni persona sarà parte dell’intera struttura che nel complesso assomiglierà ad ogni singola persona e viceversa.

L’intervento sulle persone e sulle organizzazioni attraverso l’approccio fisio-psicologico con l’integrazione della medicina e della psicologia del lavoro, mira alla costruzione di perfetti frattali.

Benessere per le persone, benessere per le aziende.